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Il sistema di facciata ventilata con fissaggi a scomparsa ed aggancio meccanico GammaStone AIR offre il massimo del design e della sicurezza.

Il sistema infatti elimina ogni dispositivo di aggancio o ritegno a vista sul pannello, conferendo il massimo grado di pulizia alla facciata, la minima fuga architettonica possibile e garantendo al contempo piena sicurezza grazie ai dispositivi di fissaggio certificati per pressioni di vento negative oltre i 450 kg/m2.

LA STRUTTURA

Il sistema è composto da montanti verticali in alluminio a T fissati al muro esterno dell’edificio tramite staffe regolabili di due tipi: una di tipo strutturale, alta 150 mm, da posizionare all’interpiano in corrispondenza dei solai e le altre intermedie, alte 80 mm.

Le prime sopportano il carico verticale dato dal peso proprio della facciata e contrastano i carichi orizzontali dati dalla pressione e depressione del vento, oltre a fungere da giunti di dilatazione per i montanti; le seconde svolgono i ruoli di carrelli per la dilatazione lineare dei materiali e contrastano anch’esse i carichi orizzontali.

Tra montante e parete esterna può essere posizionato un pannello di materiale isolante sia rigido che morbido, che può raggiungere i 140 mm di spessore. La lunghezza delle staffe di collegamento deve essere scelta in funzione di questa dimensione.

Sui montanti sono fissati binari orizzontali in alluminio che costituiscono il dispositivo di aggancio per la finitura esterna in lastre di GammaStone AIR. In base alle esigenze statiche e alle performance energetiche che la facciata dovrà raggiungere, verranno dimensionati il numero di montanti, di fissaggi, di guide e di agganci.

La camera di ventilazione formata dall’intercapedine d’aria fra materiale isolante e pannello GammaStone AIR andrà anch’essa dimensionata in funzione dei calcoli termofluidodinamici della facciata.

AGGANCIO

La peculiarità delle facciate ventilate a sistema di aggancio nascosto è il posizionamento delle lastre di gres con un giunto di soli 5 mm tra lastra e lastra che permette la continuità estetica della parete ventilata senza superfetazioni di alcun tipo sulle lastre.

Tecnicamente, gli agganci vengono fissati alla lamiera d’acciaio inox posta nella faccia posteriore del pannello con appositi rivetti e questi a loro volta fissati con sistema “a baionetta” sul profilo corrente orizzontale.

Una vite autoforante vincola l’aggancio al profilo dando un punto fisso per controllare la dilatazione lineare, mentre la perfetta messa in bolla delle lastre è garantita da una seconda vite su ogni aggancio che funge da sistema di regolazione in altezza del pannello.

SEZIONE ORIZZONTALE A-A

Nella sezione orizzontale del sistema è possibile apprezzare tutti i componenti della facciata ventilata. Lo spessore dell’isolante, sia rigido che morbido, può variare fino ad un massimo di 140 mm, così come la dimensione della camera di ventilazione, la cui ampiezza va calcolata in funzione delle performance che la facciata deve garantire. È possibile interporre un cuscinetto di materiale isolante fra la staffa e la muratura per interrompere il ponte termico generato dal contatto fra le superfici.


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SEZIONE VERTICALE B-B

Dalla sezione verticale è possibile evincere le differenti dimensioni ed utilizzi delle staffe di ancoraggio. La staffa principale ad utilizzo strutturale, di altezza pari a 150 mm, garantisce un punto fisso per il controllo delle dilatazioni lineari del montante, rappresentando una cerniera, oltre a fungere da giunto per i montanti. La staffa più piccola, da 80 mm, svolge il ruolo statico di un carrello permettendo lo scorrimento relativo fra staffa e montante. Il passo fra le staffe ed il relativo numero va calcolato secondo requisiti statici del sistema.


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NODO DI BASE SEZIONE C-C

Il nodo di base rappresenta un punto cruciale del sistema. È infatti il punto di ripresa principale dell’aria esterna, che salendo con moto laminare nella camera di ventilazione garantisce, se opportunamente dimensionato, il cuscino d’aria in movimento che isola termicamente l’edificio. È importante che sia presente una griglia di aerazione o un profilo in alluminio (presente nella gamma dei nostri accessori) convenientemente perforato per garantire il passaggio del flusso d’aria secondo quanto previsto dai calcoli termofluidodinamici della facciata.


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CHIUSURA SUPERIORE SEZIONE D-D

La chiusura superiore rappresenta anch’essa un nodo delicato del sistema complessivo della facciata. Da qui infatti viene espulsa in maggior quantità l’aria surriscaldata nella camera di ventilazione. È importante che, oltre a garantire la chiusura all’esterno e il drenaggio delle acque meteoriche, questo nodo consenta una facile evacuazione dell’aria, senza creare ristagni o vortici di aria calda.


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ANGOLO ESTERNO SEZIONE E-E

L’angolo esterno è uno dei fiori all’occhiello del sistema di facciata ventilata GammaStone AIR. Le lastre, già tagliate a 45° in stabilimento, possono essere fissate fra loro con delle apposite squadrette nella parte posteriore per conferire agli elementi della facciata un aspetto "monolitico", ovvero senza fuga verticale.
Diversamente, è possibile determinare a progetto la fuga architettonica e mantenerla durante il montaggio. In entrambi i casi, grazie al bloccaggio delle lastre fra loro, la stabilità della fuga è p ienamente garantita nel tempo.


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ANGOLO INTERNO SEZIONE F-F

Anche questo dettaglio può essere curato nei minimi particolari. Come nel caso dell’angolo esterno, le lastre vengono fissate fra di loro per garantire la durate nel tempo dell’assemblaggio e per conferire l’aspetto architettonico che più aggrada al progettista, a partire da fuga zero.


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IMBOTTE LATERALE AIR SEZIONE G-G

L’imbotte laterale rappresenta un dettaglio che conferisce personalità all’edificio. Nella versione con fissaggi a scomparsa con pannello GammaStone AIR, lo spigolo a 45° viene realizzato con estrema precisione e le lastre fissate fra di loro mediante squadrette posteriori a scomparsa. L’aspetto finale è quello di un blocco monolitico, solido e pulito allo stesso tempo.


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IMBOTTE LATERALE LAMIERA SEZIONE G-G

La versione con imbotte in lamiera marca maggiormente la presenza delle finestre. In questo caso, la scelta tecnica prevede una grande accuratezza nella realizzazione dei lamierati, che devono comprendere dei profili di compensazione per le dilatazioni e le tolleranze costruttive dell’edificio.


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DAVANZALE AIR SEZIONE H-H

La versione con imbotte in lamiera marca maggiormente la presenza delle finestre. In questo caso, la scelta tecnica prevede una grande accuratezza nella realizzazione dei lamierati, che devono comprendere dei profili di compensazione per le dilatazioni e le tolleranze costruttive dell’edificio.


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DAVANZALE LAMIERA SEZIONE H-H

Il davanzale in lamiera può essere progettato per garantire l’evacuazione dell’aria di ventilazione proveniente dal basso, oltre a garantire il drenaggio delle acque meteoriche. Il nodo deve essere concepito in modo da non far penetrare acqua dall’esterno ma da permettere allo stesso tempo una comoda espulsione dell’aria.


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CIELINO AIR SEZIONE K-K

Il cielino svolge un ruolo determinante, sia dal punto di vista architettonico che fluidodinamico. Oltre a rappresentare una parte della cornice delle finestre, è l’altro punto principale di ingresso dell’aria dall’esterno.
È possibile ottenere questo effetto anche con la versione realizzata con pannelli GammaStone AIR.


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CIELINO LAMIERA SEZIONE K-K

Il cielino realizzato in lamiera ha un importante impatto architettonico sull’edificio. Per garantire un corretto funzionamento della macchina fluidodinamica che è una facciata ventilata, la lamiera deve essere perforata in modo da permettere l’ingresso dell’aria esterna in accordo con i calcoli.


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